Scopri il Parco
Le date di accesso:
dal 1° maggio al 30 settembre
Il Parco è uno “scrigno naturale”
di rara bellezza nella sua unicità botanica e faunistica.
L’Umbria è ben nota per essere la regione
che racchiude i tesori ecologici più apprezzati
da chi cerca di assaporare situazioni bucoliche che ricordano
i tempi passati e sperimentare esperienze del tutto inedite.
Il Parco umbro “Aquilone” offre tutto ciò:
dalle sensazioni trasmesse dai suoi luoghi di silenzio”,
agli “odori naturali” (delle salvia, del timo,
dei ginepri), alle passeggiate/trekking nei boschi o in
bicicletta, dalla scoperta della flora e fauna selvatica
(daini, cervi, mufloni, cinghiali). Sono emozioni forti
quelle che si provano inseguendo le tracce della vegetazione
del sottobosco o nel sostare su una altana (torre di avvistamento)
dove, in totale confort, si può “sorprendere”
e “fotografare” il passaggio di animali selvatici
o di volatili (starne, quaglie, ecc.) cogliendone le abitudini
e le tonalità più rare.
Il paesaggio vegetale del Parco è ancora più
sorprendente non solo per la sua bellezza ma per alcune
rarità botaniche che possono appassionare anche
gli esperti. Intensa la flora acquatica lungo i corsi
d’acqua, lungo il torrente Fersinone, dove si individuano
almeno quattro specie di salice, il bianco, il rosso,
il cinereo e il ripaiolo. Che dire poi dell’intreccio
mediterraneo sui versanti freschi, dove si accompagna
il carpino nero all’orniello, all’acero opalo.
Per chi sa cogliere i dettagli, si segnalano accanto alle
specie aromatiche, alcune particolarità floreali:
le orchidee (tipo la piramidale), il fior di fuco, il
pan di cuculo.
Si può persino ammirare un albero dalle dimensionioni
oramai rare in Italia, un monumentale “ciavardello”,
specie sporadica ma di estrema valenza naturalistica per
i suoi frutti di cui si nutrono molti uccelli ed altri
piccoli mammiferi durante tutto l’autunno fino a
gennaio.
Le nostre raccomandazioni:
a) La vostra visita è consentita attraverso libere
esperienze singole. Vi è l’ausilio (solo
su prenotazione specifica) di adeguati percorsi e di
attività scientifiche, seguite da personale opportunamente
preparato.
b) Vi ricordiamo: abbigliamento idoneo per escursioni.
Non usate profumi. Prenotazione obbligatoria.
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